Archivi per la categoria ‘Guide’

Streaming radio KissKiss – Play Everywhere

mercoledì, 18 gennaio 2012

Un hint velocissimo.

Visto il recente cambiamento di radio KissKiss, il link per ascoltarla in streaming è cambiato.

Per ascoltarla ovunque, aggiungete questo link

http://wma08.fluidstream.net:4610

al vostro riproduttore (o app) di “flussi di rete”.

Il link non è un mirror, è proprio il link che utilizza il player presente nella pagina di Radio KissKiss.

Buon ascolto.

Ciao!
! :) !

Problemi con gli MMS con Cyanogen? Soluzione completa.

mercoledì, 7 settembre 2011

Aggiornato.

 

Ciao.

Rieccoci con gli MMS e la Cyanogen.

Il mese scorso avevo scritto questa guida e pensavo di aver risolto, invece i problemi continuavano.

“Giocando” con gli APN, ho notato che erano tre

ed in particolare che l’APN “Wind IT WEB” aveva come tipo di APN “default,supl,mms”: questo indicava che doveva essere utilizzato come APN sia per il collegamento dati sia per gli MMS.

Qualcosa non quadrava e, siccome avevo notato che quando ricevevo un MMS tentava di collegarsi diverse volte, ho cancellato questo APN, rimanendo con “WIND Internet” (che ha come tipo APN -> “default,supl”) e “Wind IT MMS” (che ha come tipo APN -> “mms”).

Ora ricevo e mando MMS senza nessun problema.

Ciao!
! :) !

Edit: a conferma che ricevo gli MMS senza problemi, me ne hanno mandato dieci consecutivi e li ho ricevuti tutti :D .

Installazione di Alpine KTP-445 su Clio II Fase B

domenica, 31 luglio 2011

Ciao.

Dopo essere stato deluso dalla mia prima Kenwood, l’ho cambiata con un’Alpine CDE-123R.

Questa, purtroppo, non ha il bluetooth integrato come la KDC-BT50U ma è possibile aggiungerlo con un modulo.

Un altro modulo molto interessante è il KTP-445, un amplificatore 45W RMS x 4 che non promette miracoli ma migliora sensibilmente la qualità dell’audio (sempre meglio dell’amplificatore interno dell’autoradio).

Con la Kenwood ero tentato di installare un amplificatore esterno per il fronte anteriore ma i costi elevati dei componenti ed il lavoro che ci sarebbe stato dietro (passare tutti i cavi magari dovendo bucare anche la lamiera, creare un portafusibili, configurare l’amplificatore, ecc.ecc.), mi hanno fatto desistere, così ho preso questo modulo.

Volevo installarlo senza smontare tutto il cruscotto e, con un po’ di pazienza, ci sono riuscito: lo volevo alloggiare sopra l’autoradio, dietro i pulsanti “Chiudi porte”, “Hazard” e “Sbrina il lunotto” ma non c’era spazio, così sono passato al lato sinistro, lato guidatore.

All’inizio sembrava ci fosse abbastanza spazio ma ci sono due connettori per il quadro che davano fastidio, così ho provato a metterlo sotto il piano che sorregge l’autoradio, dietro i comandi dell’aria condizionata.

Cosa vi occorre?

Una torcia a pile e non quelle che si ricaricano a mano come la Quechua (che poi finite ad utilizzare la torcia del cellulare) e tanta tanta pazienza.

L’impianto audio è formato da un kit Target TDK 600 per il fronte anteriore e dai woofer del kit Kenwood KFC-P1300 per il fronte posteriore.

Anche se non si percepisce la differenza, ecco un video del prima e del dopo:

Ciao!
! :) !

 

Ps.: bene, ora devo pensare come eliminare le vibrazioni dei pannelli :D .

Ps.2: nel “Codice della strada” è ben specificato che il guidatore deve sentire tutti i rumori esterni: non alzate troppo il volume mentre guidate.

Problemi con gli MMS con Cyanogen? Soluzione.

domenica, 17 luglio 2011

Aggiornato.

 

Ciao.

Come si era ben capito da questo post, ho flashato la Cyanogen sul mio Wildfire.

Il piccolino va decisamente meglio rispetto a quando aveva la rom di stock ma ci sono piccoli problemi che, se uno non li va a cercare, non se ne accorge nemmeno.

Ad esempio gli MMS.

Non riuscivo nè a riceverli nè a mandarli.

Su i forum italiani ho letto che era un problema a monte causato da “AlphaRev X” oppure che bisogna solamente disattivare il wi-fi e collegarsi con la connessione dati del gestore (cosa che facevo quando avevo Eclaire 2.1) ma nessuna soluzione.

Ho fatto un giro specifico su XDA e sul forum di Cyanogen e, proprio su quest’ultimo, ho trovato la soluzione: bisogna cambiare un impostazione a tutte le voci APN presenti sul terminale.

In particolare, bisogna cambiare il tipo di autenticazione e settarla a “PAP”.

Per fare questo: “Impostazioni” -> “Wireless e Reti” -> “Reti mobili” -> “Nomi punti di accesso” -> “Tipo di autenticazione” -> “PAP” .

A me sta funzionando alla perfezione con gestore Wind a gestore Wind inviando allegati da 1MB (si può settare nelle impostazioni).

Ciao!
! :) !

 

Edit: dopo aver seguito questa guida, leggete anche questa.

Root Wildfire: giusto qualche indicazione

domenica, 19 giugno 2011

AGGIORNATO

Sto eseguendo il root del mio Wildfire ed ho notato che non c’è una guida che indica cosa fare, così ho deciso di buttare giù una nota di quello che sto facendo.

Attenzione: non sono responsabile di eventuali “brick” del vostro device.

Prima di tutto andate sul sito di AlphaRev e scaricatevi la beta: attenzione, è una beta quindi c’è la possibilità di non riuscita ma, fino ad ora, sta funzionando con tutti;

una volta avviato ed eseguito le istruzioni, dove avere i permessi di root: per ottenerli, seguite questa guida su XDA;

fatto questo, fatevi un backup di tutto con “Titanium Backup” ed eseguite un Nandroid: per le due operazioni, seguite questa guida sempre su XDA;

siccome ho visto che è uscita una nuova versione di Cloclwork (la 4.0.0.5), ho anche aggiornato quella: la trovate qui (io ho usato questo tool per flashare la nuova recovery);

personalmente ho anche partizionato la SD da Clockwork così da avere 512MB come partizione EXT e 256MB di swap per la ram;

fatto questo, andate ad installare la vostra rom preferita: io ho scelto la Cyanogen 7, che potete trovare qui.

Per le Gapps andate qui: sono presenti quelle aggiornate al 13/06/2011.

Come vedete sono giusto degli input: non chiedetemi come si fa questo o come si fa quello, è per utenti che ne sanno qualcosa.

Ciao!
! :) !

 

Ps.: buona rinascita :D .

 

Edit: se avete domande da fare, postatele qui.

Ciao!
! :) !

Renault Update List – aux

domenica, 10 aprile 2011

Ciao.

In famiglia abbiamo una seconda Renault, quella di mio padre; questa è tutta di serie, compresa l’autoradio.

Quando la prendemmo mio padre chiese per l’aux e l’usb: per aggiungerli bisognava comprare un “Connection Box” da più di 150€; considerando che con 100€ si trova qualcosa di buono, lasciammo perdere.

Trovai uno schemino che aggiungeva solo l’aux ma che funzionava al 100%: chiesi a loro ma la risposta fu negativa (non sia mai…).

Passato più di un anno ormai, ritrovato lo schemino, l’ho buttata li: ho fatto un “sopralluogo” per vedere se era fattibile, l’ho proposto a mio padre e l’ho fatto: colleghi i cavi, entri in un menù segreto dell’autoradio (quadrato, quadrato, cerchio, x, triangolo :D ), attivi l’AUX, fine.

5,30€ di materiali ed un’oretta di lavoro (più il sopralluogo per la disposizione dei cavi).

La guida che ho seguito è questa qui (mirror).

Un breve video per far vedere (sentire) il risultato:

Ciao!

! :) !

Ps.: se vi chiedete cos’è quella voce “SPEED”, ora ve lo spiego.

Le autoradio delle Renault hanno un sistema per auto-adattare il volume in modo che il rumore del motore non copra quello dell’autoradio.

Un esempio spiega tutto: sull’autostrada a 130Km/h e, a meno che l’abitacolo non sia completamente insonorizzato, è inevitabile sentire il rumore del motore (soprattutto se si ha una bassa cilindrata); più aumenta la velocità più il rumore si fa sentire e tutto il resto viene coperto; per evitare di non sentire più l’autoradio, è presente quest’opzione: più il valore è alto, più l’autoradio sarà “sensibile” alla velocità, più si prenderà briga di aumentare il volume dell’autoradio.

Con l’opzione attiva ed ad una sensibilità alta, il volume impostato ad 80Km/h sarà diverso (e più alto) rispetto a quando andrete a 130Km/h.

Lo verificai personalmente su una Megane (II serie) e, se il valore è impostato al massimo, vi ritroverete ad urlare per parlare tra di voi.

Aggiornare bios Acer Aspire One 150 ZG5

giovedì, 17 marzo 2011

Ciao.

Sono venuto in possesso di un Acer Aspire One 150 ZG5, un netbook da 9″ semplice semplice.

Siccome l’hd SSD da 8GB1 presente non va molto bene, volevo installare tutto su SD e far fare il boot da li.

Così, girovagando per la rete, ho letto stralci che dicevano di aggiornare il bios all’ultima versione, la 3309 (Drivers & Utilities).

Come avrete notato, scompattando l’archivio, bisognerebbe avviare un programmino ed eseguire l’aggiornamento a “caldo”.

Peccato che il programmino sia un eseguibile ma soprattutto richiede che il computer sia funzionante al 100% (naturalmente).

E nel caso io avessi Linux o che non potessi avviare il computer?

Bene: mi stavo già preparando a creare una “Live Xp”, quando ho trovato poche righe che spiegano come eseguire l’aggiornamento senza dover avviare un s.o..

La mini-guida in questione l’ho trovata qui ma la riporto comunque (non mi prendo nessuna responsabilità sulla riuscita o meno: io l’ho seguita e non ho avuto nessun tipo di problema):


Updating the BIOS will require a USB flash drive to store the BIOS information on during the update. To perform the update to the BIOS:

  1. Go here and download and extract the latest BIOS for the netbook.
  2. Rename the BIOS file from 3310.fd to zg5ia32.fd.
  3. Copy zg5ia32.fd and Flashit.exe to USB flash drive
  4. Ensure that the AC adapter is plugged in.
  5. Insert the USB flash drive into a USB port.
  6. Press and Hold down the Fn and the Esc keys together and press the power button.
  7. When the unit’s power light comes on wait a few seconds and release the Fn and Esc keys.
  8. After the keys have been released the power light will start to blink.
  9. During the BIOS update process the display will be blank.
  10. Let the unit run and after approximately 1 to 7 minutes, the unit should reboot and the BIOS will be updated.

 

Traduzione (con piccole modifiche):

  1. vai qui, scarica l’ultimo firmware del BIOS ed estrai l’archivio;
  2. rinomina il file del BIOS “3310.fd” in “zg5ia32.fd”;
  3. copia il file “ZG5IA32.FD” e il file “Flashit.exe” in una pen drive usb;
  4. collega il netbook all’alimentatore;
  5. inserisci la pen drive usb in una porta usb (suggerisco quella di sinistra2);
  6. premi e tieni premuto i tasti “Fn” e “Esc” insieme e premi il tasto d’accensione;
  7. quando il “led d’alimentazione” inizia a lampeggiare, lascia i due pulsanti: il led smetterà per un attimo di lampeggiare;
  8. quando ricomincierà a lampeggiare, premi solo una volta il tasto di accensione (letto nella discussione: “when the power led begins to blink release the two buttons and press the power button just once”);
  9. il processo di update inizierà ma lo schermo rimarrà vuoto: controllate il led di lettura/scrittura della pen drive per capire cosa sta facendo;
  10. durerà approssivamente dal minuto ai 7 minuti (a me ci ha messo circa 3 minuti), poi il netbook drovà essere riavviata e il BIOS sarà aggiornato (a me si è riavviato da solo).

 

La pen drive che verrà utilizzata dovrà essere formatta in FAT e non dovrà contenere altri file; utilizzatene possibilmente una di marca (SanDisk, Kingston, Verbatim) con led di accesso; non ci dovrebbero essere problemi di “tagli”: io ho utilizzato una da 4GB.

Fatelo perchè nel redame ho letto parecchie cose interessanti (come una migliore gestione della batteria, cambiamenti nella gestione dell’illuminazione, ecc.ecc.).

Ho letto che anche in caso di aggiornamenti errati è possibile ripetere l’operazione (così da recuperare il computer) ma è sempre meglio fare tutto con la massima attenzione.

Questa guida funziona con i modelli AOA-110 e AOA-150.

Ciao!
! :) !

 

Ps.: purtroppo, nonostante l’aggiornamento, il boot tramite SD non è possibile (non è stato abilitato), quindi conviene fare attenzione all’utilizzo eccessivo dell’hd SSD.

 

 

1 marca Intel e modello Z-P230.

2 avendolo smontato, ho constatato che l’usb di sinistra è sulla scheda madre, quella di destra su una sorta di estensione della scheda madre.

Kenwood KDC-BT50U – Aggiornamento modulo Bluetooth

venerdì, 4 marzo 2011

Sono sempre stato fissato dalle autoradio, in particolare dalle Kenwood così, quando mi è toccato scegliere, ho scelto una Kenwood.

Devo dire che questa KDC-BT50U non è che mi soddisfi più di tanto: fin dall’inizio, infatti, non ha funzionato a dovere ed ha già fatto una capatina all’assistenza e mi sa che ci dovrà ritornare.

Nel frattempo, però, ho controllato ed ho visto che è uscito un aggiornamento per il modulo Bluetooth “Kenwood BT CD/R-4P1″, il nuovo firmware ver 3.12 che porta con se migliorie del protocollo A2DP, come la possibilità di cambiare canzone tramite l’autoradio stessa.

Per tutti i file necessari e la “guida ufficiale Kenwood”, andate qui, selezionate il modello di cellulare che possedete (il firmware è lo stesso per tutti i modelli, quindi potete selezionare uno qualsiasi) e seguite le istruzioni per il download dei file.

Vi lascio con un breve video che ho realizzato:

Ciao!
! :) !

Suoni personalizzati con Android: eccome come.

mercoledì, 2 febbraio 2011

Mi sto trovando davvero bene con Android ma pecca in alcune piccole cose abbastanza sceme.

Ad esempio per la gestione dei messaggi: Nokia o, meglio, Symbian li gestisce meglio (spero in un aggiornamento da parte di Google).

Altra cosa è l’utilizzo di mp3 come suono per la suoneria, per la sveglia o per i messaggi: di base (almeno sulle rom “grezze”, quelle non toccate da altri) non è possibile farlo senza un accorgimento.

Di app che permettono di fare questo ce n’è sono a bizzeffe sul Market, alle volte gli stessi riproduttori musicali (Winamp, PowerAMP, ecc.ecc.) hanno un’opzione nei loro menù ma, visto che non mi fido mai di nessuno, preferisco farlo.

Per utilizzare file mp3 per le notifiche, dovrete creare una cartella nella root della MicroSD con nome “media“, al suo interno un’altra con nome “audio” ed, infine, al suo interno altre tre: “ringtones“, “alarms“, “notifications“.

Struttura della microSD:

\

media

audio

alarms

notifications

ringtones

Nella cartella “ringtones” andranno messi quei file che volete utilizzare come suoneria, in “notifications” quelli per i messaggi e, infine, in “alarms” quelli per la sveglia.

Ora, ogni volta che andrete a scorrere i vari suoni, troverete i file inseriti alla fine della lista.

Ciao!
! :) !

Esplorare una cartella remota tramite shell

lunedì, 31 gennaio 2011

Avete bisogno di navigare tramite shell in una cartella remota?

Bene, come avete notato non è possibile farlo senza montare la cartella da qualche parte.

Per fare ciò, avete bisogno di smbfs (che, da quello che ho reperito in rete, è un file system o, meglio, è un SMB “montabile”).

Per installarlo, aprite un terminale e date:

sudo apt-get install smbfs

Fatto questo, dovrete creare una cartella dove montare la cartella remota; quest’ultima potrà essere nella posizione che più vi aggrada (io l’ho messa sulla “Scrivania”) e la potete creare come volete (tramite GUI o con un semplice “mkdir“).

Ora dovrete montare la cartella remota nella cartella appena creata:

sudo mount -t smbfs -o username=nome_utente,workgroup=workgroup_server //nome_server/nome_cartella_remota /path/cartella_appena_creata

Dove “-t” indica che tipo di file system volete montare, “-o” che ciò che segue sono opzioni; “nome_server” sarebbe il nome del computer dove è locata la cartella remota che si vuole raggiungere e “nome_cartella_remota” è il nome della cartella remota.

Se le due macchine si trovano sotto lo stesso workgroup, il campo “workgroup=workgroup” può essere omesso.

Dopo aver dato questo comando, vi verrà chiesta la password dell’utente della macchina-server che volete raggiungere: nel caso può essere aggiunta anche nelle opzioni del comando, ma sarà in chiaro:

-o username=nome_utente,password=password_utente

C’è solo un piccolo problema: il proprietario della cartella montata non sarete voi ma il “superutente” quindi, qualsiasi cosa vogliate fare, la potete fare solo da “superutente”.

Ciao!
! :) !