Posts Tagged ‘penna’

[Raspberry Pi] Montare hd NTFS

domenica, aprile 26th, 2015

Ciao.

Su un Raspberry utilizzato come NAS è d’obbligo avere un hd esterno (o una penna USB abbastanza capiente) e di solito questi sono formattati in NTFS, file system utilizzato da Windows.

Per montarlo dobbiamo installare “NTFS-3G”

sudo apt-get install ntfs-3g

una volta fatto, cerchiamo l’UUID dell’hd

sudo blkid

Una volta trovato l’UUID corrispondente alla partizione interessata, andate a modificare il file /etc/fstab

sudo vi /etc/fstab

inserendo questa stringa

UUID=uuid_partizione dove_montarlo ntfs-3g rw,auto,users 0 0

“dove_montarlo” = path dove volete che sia montato e per montarlo diamo

sudo mount -a

Ciao!
! 🙂 !

Dropbox crittografato? Wuala.

giovedì, settembre 8th, 2011

Da quando avete scoperto “Dropbox” non ne potete fare più a meno ma avete paura per i vostri dati?

Ecco a voi “Wuala“, un servizio offerto da LaCie: stesso principio di Dropbox mai i file sono crittografati.

Tra le pagine del sito, infatti, potrete leggere:

neppure il personale di Wuala può vedere i tuoi file personali.

 

Si, perchè qualche tempo fa girava notizia che i dipendenti di Dropbox potevano vedere i nostri file senza troppi problemi.

Per i file “importanti” ho continuato ad utilizzare la vecchia cara penna usb, per tutto il resto Dropbox.

Diversamente da Dropbox, non si ha una cartella dove mettere i file ma un hd remoto: non occupa spazio sul hd ma i file sono raggiungibili solo se collegati ad internet.

Offre anche la possibilità di sincronizzare cartelle preesistenti, il che è comodissimo: niente doppioni nella cartella Dropbox, cartelle al loro posto, possibilità di sincronizzare cartelle di configurazione tra più computer (vedi Outlook/Mail).

Per la condivisione dei file, c’è la possibilità di condividere tutto il proprio account o solo alcune cartelle con i tuoi “contatti”, possibilità di rendere un file pubblico, possibilità di far raggiungere il file tramite un link html (comodissimo).

Provandolo, mi sento di consigliare di fare una sincronizzazione delle  cartelle preesistenti o di creare una cartella dove collocare i file così da aver i file sempre a disposizione (anche offline) e non avere il problema della copia del file sul hd remoto (essendo remoto, la velocità di copia dipenderà dall’upload a vostra disposizione).

In fin dei conti, è un servizio un po’ più serio di Dropbox.

Come per Dropbox, c’è un’app sia per iOS che per Android.

Per la versione Android, fate attenzione, rimane attiva: bisogna sloggare per chiuderla o terminarla brutalmente (sconsigliato).

Se volete registrarvi, seguite questo link: avrete 2GB a disposizione invece di 1GB.

Ciao!
! 🙂 !

 

Ps.: se, invece, volete registrarvi a Dropbox (che è un po’ più “veloce”), seguite questo link: avrete a disposizione 2,25GB (cioè 250MB in più).