Mentore

Mentore

Devi perseverare,
usare buona pazienza.
Ricordalo, se vuoi arrivare
al punto di partenza.

Da “Il franco cacciatore”, Giorgio Caproni

Sono il genere di persona che

“Sono il genere di persona che preferisce camminare piuttosto che aspettare l’autobus. Il genere di persona che cambia strada piuttosto che restare bloccata in un ingorgo. Il genere di persona che presume di poter risolvere qualsiasi problema. Non riesco a stare in coda – rinuncio, piuttosto – e non mi fermo davanti a un rifiuto. Che cosa vuol dire “no”? O hai fatto la domanda sbagliata, o ti sei rivolta alla persona sbagliata. Trova un modo di farti dire “sì”.”
Perché essere felice quando puoi essere normale?

Jeanette Winterson

Non si può amare solo con la voglia di amare.

“Non si può amare solo con la voglia di amare.
Con il voler amare.
Con il voler restare.
Con il crederci.
Con io lo amo.
Perché poi non basta.
Non regge.
L’amore non basta per amare.
Bisogna che ci sia la storia, per amare.
La vita, per amare.
Non bastano le parole, per amare.
Neanche quelle giuste, bastano.
Neanche le parole d’amore bastano per amare.
Dobbiamo fare una passeggiata.
Dobbiamo cenare insieme.
Leggere un giornale.
Andare a fare la spesa.
Fare una cosa insieme.
Che sia nostra.
Che siamo noi.
Io e te.
Non basta fare sesso per fare l’amore.
Anzi.
Ci vogliono i baci.
Ci vuole anche solo stare con la fronte appoggiata alla fronte.
Per amare ci vuole una storia. Da vivere. Vissuta.
Ci vuole tempo.
Non puoi non esserci mai.
Per amare ci vuole una storia. Da fare e raccontarsi.
Non puoi non aver voglia di parlare.
Non puoi parlare sempre.
Una storia da fare insieme.
Non puoi trovare tutto pronto.
Arrivare quando tutto è fatto.
Io amo solo chi fa la giornata con me.
Chi fa la vita con me.
Chi fa la spesa con me.
Chi fa una passeggiata con me.
Chi fa tempo con me.
Chi fa storia con me.
Non amo se no.
Amo solo chi sa stare tutto con me.
Chi parla con me.
Chi torna da me.
Chi chiama per non dire niente.
Chi mi bacia la testa, tra i capelli, passandomi vicino.
Chi mi porta i capelli indietro.
Io non le voglio le romanticherie.
Voglio le cose che sono nella mia giornata.
Voglio che sono con te.
Fatte con te.
Raccontate a te.
E poi ti racconto le cose solo mie.
Che faccio io.
Entro e esco dalla tua vita.
E tu dalla mia.
Come l’ago che cuce .
Come l’ago che per unire, entra e esce.”

Mauro Leonardi

“Mangiare insieme”

“Niente – non una conversazione, non una stretta di mano e neppure un abbraccio – fonda un’amicizia con tanta forza come mangiare insieme” Jonathan Safran Foer