NVidia Tegra Roadmap

Oggi alla Federico II si è tenuto un evento organizzato dalla Dell, “HPC Roadshow”:

HPC Roadshow - descrizione

Come si può leggere, partecipava anche NVidia:

NVidia 1

NVidia 2

Qualche info importante?

Oltre al fatto che i dispositivi mobile (e i relativi S.O.) prevalgono sempre più sui computer:

NVidia 3

NVidia 4

la roadmap Tegra:

NVidia 5

 

Giusto per completare l’articolo, aggiungo che quelli della Dell sostengono che il futuro sarà dei tablet (ci dobbiamo aspettare un tablet della Dell?) e che Microsoft si sta preparando per non essere scalzata dai due s.o. più in “voga” al momento sui tablet (iOs ed Android).
Infatti, il prossimo Windows (di cui nessuno conosce l’esistenza, vero?) girerà “tranquillamente” sui tablet con cpu Arm ed Intel.

Ciao!
! 🙂 !

 

Ps.: a settembre Tegra quad-core e, in un futuro prossimo non molto remoto, GPU con CPU Arm per le schede video.

Ps.2: naturalmente non c’era solo questo di interessante, come ad esempio il giro guidato nello S.Co.P.E. (Guido Russo).

Packard Bell EasyNote MB65: schermo diviso in otto parti

Ciao.

Nel caso abbiate un Packard Bell EasyNote MB65 (AGM00) ed all’accensione lo schermo è diviso in otto parti, sappiate che il problema è nelle saldature della scheda video (il chipset è quello della NVIDIA): per risolvere, bisognerebbe fare un reflow.

Purtroppo, sembrerebbe un problema molto comune per questo modello.

Nel caso abbiate bisogno, qui c’è il link alla guida su come smontarlo completamente e qui ai driver Vista (ci sono solo questi per questo modello).

Ciao!
! 🙂 !

Ps.: non li conoscevo, non ne avevo mai aperto uno e non ero mai andato sul sito della Packard Bell: orrore.

Per aprirlo completamente, per questo modello, bisognerebbe smontare il dissipatore e ne verrebbe fuori comunque un pezzo unico; per i driver, invece, sempre per questo modello, sono presenti solo quelli per Vista e sembrano non essere aggiornati.

Inoltre, come si può verificare dal link sopra riportato, è una mera cartella FTP: si, è vero, è meglio ma anche l’occhio vuole la sua parte.