Ciao Messenger

E’ giunto il giorno.

Già all’ultima formattazione (questa volta reinstallazione) di Windows ero incerto se installarlo o meno, questa volta sono convinto:

ciao MSN Messenger, ora Windows Live Messenger.

Grazie per le (troppe) serate passate insieme, per le conversazioni più o meno importanti, per le persone che mi hai fatto conoscere (sia a Km di distanza che ad un centinaio di metri), per le assistenze remote, per tutti i File ricevuti (soprattutto gli screenshot con nomi del tipo “X Ugo”, “Ugo Help”, “Aiutooooo”), per le Cartelle condivise con cui ci passavamo le foto, le notifiche degli aggiornamenti degli Spaces dei contatti, per i messaggi personali di tutti i colori (grazie a Messenger Plus) o con il nome del brano che si stava ascoltando o con il conto alla rovescia, le emoticon animate e non, i trilli ed i log delle conversazioni che, ogni tanto, si andavano a rileggere.

E’ ora di chiudere per sempre l’omino verde.

Ciao.

Skype, fai attenzione, che tra GTalk e Google Voice, sei il prossimo.

 

Immagine della finistra di login di Messenger

Ciao!

! 🙂 !

Testo Space One – Super Man

Space One, Dj Enzo contro Superman
La città è nostra
la città è nostra
supercriminali
Superman

Rit.
What the fuckman, ancora tu Superman non ce n’è what the fuckman
non voli più resti giù man
vesti blu
sempre tu, what the fuckman
what the fuckman ancora tu non ce n’è what the fuckman
Superman
resti giù man
vesti blu sempre tu
what the fuckman

Mantelli neri man
cattivi veri clan
nelle metropoli furgoni neri van
villani armi alle mani
quartieri nuovi
domini qui ci sono guerrieri man
sparisci Superman
ce n’è pure per te
conto fino a dieci per te, one, two, threeee.
Pronto ad agire se sento arrivare eroi,
per i cittadini onesti iniziano i guai,
nuova alba man
mei comandamenti man
stai alla larga da sta razza di bastardi come Globeman
la città è nostra comba va alla bocca robba che scotta
criptonite per Carramba fra
madama alle calcagna fra
noi nascosti nella fogna del centro e siam più di cento che dentro al cavò svotiamo Milano di tutto il grano.

Rit.
What the fuckman, ancora tu Superman non ce n’è what the fuckman
non voli più resti giù man
vesti blu
sempre tu, what the fuckman
what the fuckman ancora tu non ce n’è what the fuckman
Superman
resti giù man
vesti blu sempre tu
what the fuckman.

In giro il virus man
colpisce naso man
toglie il respiro aumenta il tiro man
pavera in giro troppa man
tocca spaccare il culo come peccaman
spargere terrore col bang bang man
fatti una milla con mille di SinCity
ospedali mentali crollati
E’ Milano, baby
tutti schedati vedi
scienziati fanno incroci
mutano anime
con tute bianche espirimenti man
cellule pazze man
con tute spesse proteggi radiazioni
fan supercriminali
volano senza ali vendette personali man
contro il sistema man
se arrivi Spiderman
ce n’è pure per te
lasciaci stare che siam verdi come il tè
super poteri quartieri fan prigionieri man.

Rit.
What the fuckman, ancora tu Superman non ce n’è what the fuckman
non voli più resti giù man
vesti blu
sempre tu, what the fuckman
what the fuckman ancora tu non ce n’è what the fuckman
Superman
resti giù man
vesti blu sempre tu
what the fuckman.

Alterazione genetica man
reazioni chimica man
un replicante contro tutti va dalla notte man
laboratori che sfornan crimine incidenti nei procedimenti causano vittime senza giustizia man
scrivono i media man
ma non di medio man
pezzi del nostro clan
il Mondo è nostro
altro che G8 un candelotto metto maschera e combatto
super forza per forza non è una farsa,
la formula del mutante perfetto
il gioco è fatto
l’equilibrio è rotto
forze ultraterrene
il male contro il bene
superiore ad ogni legge
fumetti chi li fa e chi li legge
esplosione e schegge
raggi X
Mister X
delle Mister man
Superman alla prox non ce n’è,
chiama Spiderman
ce n’è pure te…
ce n’è pure te…
il Mondo è nostro
MI Milano 2007
come Metropolis.

L’ho trascritta io e non è essente da errori: certe parti non si capiscono proprio.

Ciao!
! 🙂 !

Windows Live Spaces addio!

Ciao.

Tempo fa, quando (Microsoft) Messenger era utilizzato a pieno regime, qualche utente aveva attivato anche lo Spaces.

Si, Spaces, non MySpace.

Spaces era una spazio dove gli utenti potevano postare foto, video, pensieri, articoli, ecc.ecc., proprio come su un blog.

Potevano, perchè il 16 Marzo verrà tutto chiuso definitivamente.

Si, Microsoft ha preso una decisione drastica ma, a mio modesto parere, giusta: chiudere definitivamente tutti quei blog, quegli Spaces, che stanno li “a prendere polvere” perchè abbandonati dai rispettivi proprietari (passati a Fessbook…).

C’è un ‘però’: infatti potrete salvare ancora tutto o scegliendo di scaricare tutto lo Spaces sul vostro computer (c’è una comoda utility messa a disposizione dalla Microsoft) o trasferire tutto su piattaforma WordPress, su WordPress.com.

Se sceglierete di trasferire tutto su WordPress.com, il procedimento durerà pochi minuti e sarà tutto automatico, quindi non iniziate a disperare.

Io ho effettuato sia il backup offerta dalla Microsoft, sia un personale backup, sia il trasferimento su WordPress.com (rendendo il blog il più privato possibile).

Si, anche io avevo il mio piccolo ‘Spazio’, ma non ci ho scritto molto sopra: il primo articolo risale al 19 ottobre 2007 e l’ultimo al 5 aprile 2009, con un totale di 31 “articoli”.

Ecco qui l’avviso che vi viene presentato ora prima di farvi accedere al vostro Spaces (cliccate per ingrandire):

Avviso

Prima del trasferimento (cliccate per ingrandire):

Prima trasferimento

Dopo il trasferimento (cliccate per ingrandire):

Dopo trasferimento

 

Lo stile dello Spaces quando era sullo Spaces me lo fece una mia amica che era specializzata nella “decorazione” degli Spaces.

Che dire: procedete al più presto al salvataggio del vostro Spaces, se ci tenete.

Ricordo che il termine scade il 16 Marzo (tra meno di tre giorni).

Ciao!
! 🙂 !

 

Ps.: giusto ad onore di cronaca: in quei tempi molti utenti utilizzavano gli Spaces come propri siti: quante volte mi è capitato di cercare delle guide e di ritrovarmi su uno Spaces (soprattutto in caso di guide inerenti agli Spaces o a Messenger).

Ps.2: sempre ad onore di cronaca, l’indirizzo era così: nome_utente.spaces.live.com/default.aspx .