[Raspberry Pi] Montare hd NTFS

Ciao.

Su un Raspberry utilizzato come NAS è d’obbligo avere un hd esterno (o una penna USB abbastanza capiente) e di solito questi sono formattati in NTFS, file system utilizzato da Windows.

Per montarlo dobbiamo installare “NTFS-3G”

sudo apt-get install ntfs-3g

una volta fatto, cerchiamo l’UUID dell’hd

sudo blkid

Una volta trovato l’UUID corrispondente alla partizione interessata, andate a modificare il file /etc/fstab

sudo vi /etc/fstab

inserendo questa stringa

UUID=uuid_partizione dove_montarlo ntfs-3g rw,auto,users 0 0

“dove_montarlo” = path dove volete che sia montato e per montarlo diamo

sudo mount -a

Ciao!
! 🙂 !

Dropbox crittografato? Wuala.

Da quando avete scoperto “Dropbox” non ne potete fare più a meno ma avete paura per i vostri dati?

Ecco a voi “Wuala“, un servizio offerto da LaCie: stesso principio di Dropbox mai i file sono crittografati.

Tra le pagine del sito, infatti, potrete leggere:

neppure il personale di Wuala può vedere i tuoi file personali.

 

Si, perchè qualche tempo fa girava notizia che i dipendenti di Dropbox potevano vedere i nostri file senza troppi problemi.

Per i file “importanti” ho continuato ad utilizzare la vecchia cara penna usb, per tutto il resto Dropbox.

Diversamente da Dropbox, non si ha una cartella dove mettere i file ma un hd remoto: non occupa spazio sul hd ma i file sono raggiungibili solo se collegati ad internet.

Offre anche la possibilità di sincronizzare cartelle preesistenti, il che è comodissimo: niente doppioni nella cartella Dropbox, cartelle al loro posto, possibilità di sincronizzare cartelle di configurazione tra più computer (vedi Outlook/Mail).

Per la condivisione dei file, c’è la possibilità di condividere tutto il proprio account o solo alcune cartelle con i tuoi “contatti”, possibilità di rendere un file pubblico, possibilità di far raggiungere il file tramite un link html (comodissimo).

Provandolo, mi sento di consigliare di fare una sincronizzazione delle  cartelle preesistenti o di creare una cartella dove collocare i file così da aver i file sempre a disposizione (anche offline) e non avere il problema della copia del file sul hd remoto (essendo remoto, la velocità di copia dipenderà dall’upload a vostra disposizione).

In fin dei conti, è un servizio un po’ più serio di Dropbox.

Come per Dropbox, c’è un’app sia per iOS che per Android.

Per la versione Android, fate attenzione, rimane attiva: bisogna sloggare per chiuderla o terminarla brutalmente (sconsigliato).

Se volete registrarvi, seguite questo link: avrete 2GB a disposizione invece di 1GB.

Ciao!
! 🙂 !

 

Ps.: se, invece, volete registrarvi a Dropbox (che è un po’ più “veloce”), seguite questo link: avrete a disposizione 2,25GB (cioè 250MB in più).

Aggiornare bios Acer Aspire One 150 ZG5

Ciao.

Sono venuto in possesso di un Acer Aspire One 150 ZG5, un netbook da 9″ semplice semplice.

Siccome l’hd SSD da 8GB1 presente non va molto bene, volevo installare tutto su SD e far fare il boot da li.

Così, girovagando per la rete, ho letto stralci che dicevano di aggiornare il bios all’ultima versione, la 3309 (Drivers & Utilities).

Come avrete notato, scompattando l’archivio, bisognerebbe avviare un programmino ed eseguire l’aggiornamento a “caldo”.

Peccato che il programmino sia un eseguibile ma soprattutto richiede che il computer sia funzionante al 100% (naturalmente).

E nel caso io avessi Linux o che non potessi avviare il computer?

Bene: mi stavo già preparando a creare una “Live Xp”, quando ho trovato poche righe che spiegano come eseguire l’aggiornamento senza dover avviare un s.o..

La mini-guida in questione l’ho trovata qui ma la riporto comunque (non mi prendo nessuna responsabilità sulla riuscita o meno: io l’ho seguita e non ho avuto nessun tipo di problema):


Updating the BIOS will require a USB flash drive to store the BIOS information on during the update. To perform the update to the BIOS:

  1. Go here and download and extract the latest BIOS for the netbook.
  2. Rename the BIOS file from 3310.fd to zg5ia32.fd.
  3. Copy zg5ia32.fd and Flashit.exe to USB flash drive
  4. Ensure that the AC adapter is plugged in.
  5. Insert the USB flash drive into a USB port.
  6. Press and Hold down the Fn and the Esc keys together and press the power button.
  7. When the unit’s power light comes on wait a few seconds and release the Fn and Esc keys.
  8. After the keys have been released the power light will start to blink.
  9. During the BIOS update process the display will be blank.
  10. Let the unit run and after approximately 1 to 7 minutes, the unit should reboot and the BIOS will be updated.

 

Traduzione (con piccole modifiche):

  1. vai qui, scarica l’ultimo firmware del BIOS ed estrai l’archivio;
  2. rinomina il file del BIOS “3310.fd” in “zg5ia32.fd”;
  3. copia il file “ZG5IA32.FD” e il file “Flashit.exe” in una pen drive usb;
  4. collega il netbook all’alimentatore;
  5. inserisci la pen drive usb in una porta usb (suggerisco quella di sinistra2);
  6. premi e tieni premuto i tasti “Fn” e “Esc” insieme e premi il tasto d’accensione;
  7. quando il “led d’alimentazione” inizia a lampeggiare, lascia i due pulsanti: il led smetterà per un attimo di lampeggiare;
  8. quando ricomincierà a lampeggiare, premi solo una volta il tasto di accensione (letto nella discussione: “when the power led begins to blink release the two buttons and press the power button just once”);
  9. il processo di update inizierà ma lo schermo rimarrà vuoto: controllate il led di lettura/scrittura della pen drive per capire cosa sta facendo;
  10. durerà approssivamente dal minuto ai 7 minuti (a me ci ha messo circa 3 minuti), poi il netbook drovà essere riavviata e il BIOS sarà aggiornato (a me si è riavviato da solo).

 

La pen drive che verrà utilizzata dovrà essere formatta in FAT e non dovrà contenere altri file; utilizzatene possibilmente una di marca (SanDisk, Kingston, Verbatim) con led di accesso; non ci dovrebbero essere problemi di “tagli”: io ho utilizzato una da 4GB.

Fatelo perchè nel redame ho letto parecchie cose interessanti (come una migliore gestione della batteria, cambiamenti nella gestione dell’illuminazione, ecc.ecc.).

Ho letto che anche in caso di aggiornamenti errati è possibile ripetere l’operazione (così da recuperare il computer) ma è sempre meglio fare tutto con la massima attenzione.

Questa guida funziona con i modelli AOA-110 e AOA-150.

Ciao!
! 🙂 !

 

Ps.: purtroppo, nonostante l’aggiornamento, il boot tramite SD non è possibile (non è stato abilitato), quindi conviene fare attenzione all’utilizzo eccessivo dell’hd SSD.

 

 

1 marca Intel e modello Z-P230.

2 avendolo smontato, ho constatato che l’usb di sinistra è sulla scheda madre, quella di destra su una sorta di estensione della scheda madre.